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Elettrotecnica

 

Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza

Attraverso i colori la natura ci parla e ci consente di stabilire un rapporto di comunicazione con l’ambiente circostante. É tramite i nostri sensi che i colori ci mettono in contatto con la realtà e ci permettono nello stesso tempo di trasmettere dei messaggi che possono esprimere, a seconda delle circostanze, sentimenti, concetti e segnali, fino a costituire a volte un linguaggio vero e proprio.

L'associazione mentale codice-colore favorisce l’apprendimento e la memorizzazione e per questo motivo il colore è proficuamente utilizzato dall’industria: a livello commerciale per rendere riconoscibili i prodotti e a livello tecnico per identificare i componenti (componenti elettronici, tubazioni per fluidi, conduttori elettrici, segnalazioni su pannelli di controllo, cartelli monitori, ecc). A livello tecnico, in particolare, i colori assumono un significato ben preciso, spesso stabilito e riconosciuto internazionalmente.

Colore e contrasto

I colori così come ci appaiono dipendono dalla luce bianca: diffusa o riflessa da parte di corpi opachi, trasmessa attraverso corpi trasparenti oppure emessa da sorgenti luminose come fiamme, lampade, ecc ... Se si escludono quest’ultime, il colore di un corpo in definitiva dipende dalla luce che lo illumina, dai pigmenti colorati che lo ricoprono e dall'occhio che riceve le radiazioni che esso emette.

La necessità di attirare l'attenzione e rendere riconoscibile un messaggio si deve a volte conciliare con l’esigenza di migliorarne la leggibilità. Questo può essere ottenuto applicando un giusto contrasto che metta in rilievo i contorni dei vari elementi che compongono l'immagine.

Il contrasto può essere ottenuto tra colori diversi (un colore per lo sfondo e un diverso colore per segni e caratteri che li faccia risaltare rispetto allo sfondo) oppure tra tonalità diverse del medesimo colore (contrasto di chiaro-scuro, ma anche contrasto tra tonalità calde e fredde dello stesso colore). Nella pratica normalmente si tende a realizzare il massimo contrasto possibile: un esempio può essere quello della segnaletica stradale, dove si utilizzano soltanto il colori bianco, rosso, nero, giallo, blu e verde in abbinamenti che occupano i primi posti nella scala dei contrasti (tab.1).

Tabella 1 – La scala dei contrasti
Testo
Sfondo
Risultato
Nero
Giallo
Nero su Giallo
Verde
Bianco
Verde su Bianco
Rosso
Bianco
Rosso su Bianco
Blu
Bianco
Blu su Bianco
Bianco
Blu
Bianco su Blu
Nero
Bianco
Nero su Bianco
Giallo
Nero
Giallo su Nero
Bianco
Rosso
Bianco su Rosso
Bianco
Verde
Bianco su Verde
Bianco
Nero
Bianco su Nero
Rosso
Giallo
Rosso su Giallo
Verde
Rosso
Verde su Rosso

La scala dei contrasti (rilevata empiricamente attraverso studi sulla percezione visiva media effettuata su un campione di individui) può servire per la scelta degli abbinamenti che assicurano il miglior risultato, senza dimenticare però che la leggibilità non dipende soltanto dall’accoppiamento dei colori ma anche dalla forma e dalla grandezza del corpo di segni e caratteri. Nella scala, rappresentata in ordine decrescente, la prima coppia è nero su giallo che garantisce il miglior contrasto mentre l’ultima è verde su sfondo rosso che fornisce il contrasto peggiore.

Il codice colore

L’uso codificato del colore può, in alcuni casi, esprimere dei messaggi che influenzano profondamente le relazioni sociali: ad esempio nella simbologia religiosa, nell'abbigliamento giovanile, nelle divise civili e militari, nella colorazione di prodotti industriali, nei colori convenzionali che contraddistinguono i mezzi pubblici come tram e taxi, ecc... In altri casi il colore possiede caratteristiche definite e normate e ad esso è assegnato un significato specifico riferito alla sicurezza o all’identificazione di determinati componenti.

Lo scopo della presente guida è proprio quello, per quanto possibile, di raccogliere e commentare i riferimenti normativi o di origine storica relativi all’uso del colore nella pratica impiantistica, con particolare riferimento alla sicurezza degli impianti elettrici e delle macchine.


Colori e codici numerici per l’individuazione dei conduttori

La Norma CEI EN 60446 “Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici”, conosciuta anche come CEI 16-4, stabilisce per l’identificazione dei conduttori l’uso dei seguenti colori: nero, marrone, rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, grigio, bianco, rosa, turchese (tab. 2).

Tabella 2 – Individuazione dei conduttori tramite colori
Uso
Colore
consigliato come condittore di fase
nero
consigliato come conduttore di fase
marrone
per uso generale
rosso
per uso generale
arancione
utilizzabile singolarmente per uso generale se non confondibile
giallo
utilizzabile singolarmente per uso generale se non confondibile
verde
conduttore di neutro o mediano
blu chiaro
per uso generale
viola
per uso generale
grigio
per uso generale
bianco
per uso generale
rosa
per uso generale
turchese
conduttore di protezione (PE)
giallo-verde
conduttore PEN
blu chiaro con marcature giallo-verde alle terminazioni
conduttore PEN
giallo-verde con marcature blu chiaro alle terminazioni
conduttore di neutro o mediano nudo quando identificato mediante colore
banda blu chiara, larga da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile
colorazione blu chiaro per tutta la lunghezza
conduttore di protezione nudo quando identificato mediante colore
nastro bicolore giallo-verde, largo da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile
colorazione giallo-verde per tutta la lunghezza

Il conduttore deve essere individuabile per tutta la sua lunghezza tramite il colore dell’isolante o tramite marcatori colorati. L’identificazione per mezzo di colori deve essere inequivocabile anche se vengono adottate marcature aggiuntive come ad esempio designazioni di tipo alfanumerico.

Per i conduttori di fase nei sistemi in corrente alternata, è preferibile utilizzare i colori nero e marrone. Se in un circuito è presente un conduttore di neutro o mediano individuato mediante colori, il colore usato per identificarlo deve essere il blu chiaro. L’uso del blu chiaro non deve essere utilizzato per colorare altri conduttori se ciò può determinare incertezza nell’identificazione. In assenza di un conduttore neutro o mediano, un conduttore di colorazione blu chiaro può essere utilizzato per colorare conduttori diversi ma non deve mai essere usato come conduttore di protezione. I conduttori nudi usati come conduttori di neutro o mediani, identificati tramite colore, devono essere colorati con una banda blu chiara, larga da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile, oppure colorati di blu chiaro per tutta la loro lunghezza. Sono permesse combinazioni di due colori qualsiasi tra quelli elencati in tab. 2 quando non esiste nessuna possibilità di creare confusione.

Per questo motivo è ammesso l’uso dei colori verde e giallo solo se utilizzati singolarmente e quando sia impossibile confonderli con i colori del conduttore di protezione. Il colore verde e il colore giallo devono essere utilizzati solo nella combinazione giallo-verde per identificare il conduttore di protezione e per nessun altro scopo.

Quando si usa la combinazione di colori giallo-verde per i conduttori di protezione la colorazione deve essere ottenuta, per ogni 15 mm di lunghezza del conduttore, in modo che uno dei due colori copra almeno il 30%, e non più del 70% della superficie del conduttore, mentre l’altro il resto della superficie. I conduttori di protezione nudi, se sono colorati, devono essere colorati in giallo-verde per tutta la loro lunghezza o in ogni comparto o unità, o in ogni punto accessibile. Quando si utilizza il nastro adesivo deve essere soltanto di tipo bicolore. Nei casi in cui il conduttore di protezione è chiaramente identificabile dalla sua forma, costruzione o posizione, (es. un conduttore concentrico) non è essenziale applicare il bicolore giallo-verde per tutta la sua lunghezza. E’ sufficiente identificare le estremità o le posizioni accessibili tramite il simbolo o con il bicolore giallo-verde o la designazione PE.

L’identificazione mediante colori non è indispensabile quando e si usano masse estranee come conduttore PE.

I conduttori PEN, quando sono isolati, devono essere contrassegnati o con la colorazione giallo-verde per tutta la lunghezza con marcature blu chiaro ai capi; blu chiaro per tutta la lunghezza con marcature giallo-verde ai capi.

I conduttori singoli o all’interno di un gruppo di conduttori (ad esclusione dei conduttori identificati coi colori giallo-verde) possono essere identificati anche mediante codici numerici chiaramente leggibili e durevoli. Tutti i codici numerici devono essere in forte contrasto con il colore di sfondo dell’isolamento e devono essere scritti in numeri arabi. Per evitare interpretazioni errate, le cifre 6 e 9 non vicine devono essere sottolineate.

Identificazione delle condutture secondo la Norma CEI 64-8

La Norma CEI-UNEL 00722 “Identificazione delle anime dei cavi” fornisce indicazioni per l’identificazione tramite colore delle anime dei cavi rigidi e flessibili (per tensioni nominali fino a 1000 V compresi in corrente alternata) degli impianti elettrici utilizzatori, dei cavi di alimentazione degli apparecchi utilizzatori elettrici fissi o mobili e degli apparecchi elettrici trasportabili, mobili o portatili.

É prevista anche la possibilità di identificazione tramite numeri nei circuiti di distribuzione ad esclusione del conduttore di protezione che deve essere in ogni caso di colore giallo-verde. La Norma non si applica a:

  • cavi con e senza guaina utilizzati nel cablaggio elettrico interno di apparecchi utilizzatori o di quadri costruiti secondo le loro relative Norme Europee;
  • cavi utilizzati per applicazioni in corrente continua;
  • cavi con più di cinque anime;
  • cavi di circuiti destinati ad un utilizzo differente dalla fornitura di energia ai componenti elettrici (es. alimentazione di comandi a distanza di avviatori o di relè);
  • cavi aerei da distribuzione per tensioni nominali Uo/U (Um): 0,6/1 (1,2) kV conformi alla Norma CEI 20-58;
  • cavi per aeromobili, autoveicoli e rotabili ferroviari e filotranviari.

Cavi multipolari

Le anime dei cavi multipolari devono essere identificate mediante i colori indicati nelle seguenti tabelle (tab. 3 relativa ai cavi con un’anima giallo/verde e tab. 4 relativa ai cavi senza anima giallo/verde). Il colore di identificazione non è richiesto per i conduttori concentrici, per le anime di cavi flessibili piatti senza guaina o per i cavi isolati con materiali che non possono essere identificati mediante colore (es. i cavi con isolamento minerale).

Tabella 3 - Cavi con anima giallo/verde
Numero di anime

Colore delle anime (2)
Conduttore di protezione
Neutro
Fase
Fase
Fase
3
giallo-verde
blu chiaro
marrone
---
---
4
giallo-verde
---
marrone
nero
grigio
4(1)
giallo-verde
blu chiaro
marrone
nero
---
5
giallo-verde
blu chiaro
marrone
nero
grigio
Note:
(1) - Solo per applicazioni particolari (es. in un cavo multipolare, in assenza del conduttore di neutro quando il conduttore di colore blu è utilizzato come conduttore di fase oppure per l’alimentazione di due punti luce con neutro comune).
(2) - In queste tabelle, un conduttore concentrico non provvisto di rivestimento isolante, quale una guaina metallica, un’armatura o uno schermo, non è considerato un’anima. Un conduttore concentrico è identificato dalla sua posizione e, pertanto, non necessita di essere identificato dal colore. Nel caso di cavi con più di 5 anime, con la presenza o meno del conduttore giallo verde, è utilizzato il metodo della marcatura mediante numerazione progressiva sulla superficie nera di ogni anima (ad eccezione del colore giallo/verde) in conformità alla Norma CEI EN 50334.

Tabella 4 - Cavi senza anima giallo/verde
Numero di anime

Colore delle anime (2)
Neutro
Fase
Fase
Fase
Fase
2
blu chiaro
marrone
---
---
---
3
---
marrone
nero
grigio
---
3(1)
blu chiaro
marrone
nero
---
---
4
blu chiaro
marrone
nero
grigio
---
5
blu chiaro
marrone
nero
grigio
nero
Note:
(1) - Solo per applicazioni particolari (es. in un cavo multipolare, in assenza del conduttore di neutro quando il conduttore di colore blu è utilizzato come conduttore di fase oppure per l’alimentazione di due punti luce con neutro comune).
(2) - In queste tabelle, un conduttore concentrico non provvisto di rivestimento isolante, quale una guaina metallica, un’armatura o uno schermo, non è considerato un’anima. Un conduttore concentrico è identificato dalla sua posizione e, pertanto, non necessita di essere identificato dal colore. Nel caso di cavi con più di 5 anime, con la presenza o meno del conduttore giallo verde, è utilizzato il metodo della marcatura mediante numerazione progressiva sulla superficie nera di ogni anima (ad eccezione del colore giallo/verde) in conformità alla Norma CEI EN 50334.

Cavi unipolari

La colorazione dell’isolamento dei cavi unipolari senza guaina deve presentare i seguenti colori:

  • giallo/verde per il conduttore di protezione;
  • blu per il conduttore di neutro.

I colori marrone, nero o grigio sono consigliati per i conduttori di fase. Se il conduttore di fase è ben identificato si possono utilizzare anche altri colori (arancione, rosa, rosso, turchese, violetto, bianco). Per i cavi unipolari con guaina non è necessaria un’identificazione mediante colorazione continua dell’isolante purché le loro estremità siano individuate in modo permanente dal bicolore giallo/verde per il conduttore di protezione e dal colore blu per il conduttore di neutro.

Per i cavi unipolari senza guaina, ulteriori colori possono essere scelti fra quelli prescritti nelle singole norme di prodotto (es. CEI 20-19 e CEI 20-20 e relative Norme CEI UNEL).

Conduttore di protezione

Per l’individuazione del conduttore di protezione con la colorazione giallo/verde si fa riferimento alla EN 60446 come più sopra indicato.

Identificazione delle condutture secondo la Norma CEI 64-8
Dell’identificazione si occupa anche la Norma CEI 64-8/5 quando all’art. 513.2 stabilisce che le condutture devono essere disposte o contrassegnate in modo tale da poter essere identificate per le ispezioni, le prove, le riparazioni o le modifiche dell’impianto. Generalmente per l’identificazione è possibile basarsi sulla diversità di tipo, dimensione o tracciato delle condutture ed eventualmente, quando l’identificazione si presenta difficile, ci si può avvalere di uno schema topografico dell’impianto e contrassegnare, per esempio con etichette, la destinazione d’uso dei vari circuiti.

Quando si utilizzano i colori per distinguere i cavi unipolari senza guaina o le anime dei cavi multipolari, la Norma fa riferimento alla Tabella CEI-UNEL 00722 (per l’identificazione dei cavi senza guaina mediante simboli si applica la Norma CEI 16-1 “Individuazione dei conduttori isolati”). I conduttori nudi e le sbarre possono essere identificati per la loro forma o posizione, oppure, limitatamente alle estremità ed ai punti di connessione, mediante colori, cifre, simboli o segni grafici.

Per l’identificazione dei conduttori di neutro e di protezione separati ci si riferisce Norma CEI EN 60440 (CEI 16-4)“ Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici” mentre i conduttori PEN isolati (conduttore di neutro e conduttore di protezione usati congiuntamente) come al solito devono essere colorati col bicolore giallo/verde su tutta la loro lunghezza con fascette blu chiaro alle estremità oppure blu chiaro su tutta la loro lunghezza con fascette giallo/ verde alle estremità.

Il bicolore giallo-verde deve essere dedicato ai conduttori di protezione, compresi i conduttori di terra ed i conduttori equipotenziali, mentre il colore blu chiaro al conduttore di neutro o mediano. Nei cavi multipolari senza conduttore di neutro o mediano, l’anima di colore blu chiaro può essere impiegata come conduttore di fase.

I conduttori di messa a terra funzionale (facenti capo a un distinto dispersore), non idonei a realizzare la messa a terra di sicurezza e per i quali non è previsto nessuna colorazione particolare, non devono essere di colore giallo-verde ed i morsetti corrispondenti devono riportare i simboli previsti dalla Norma CEI EN 60445 (CEI 16-2).

Codice designazione colori per elettrotecnica generale, materiali uso elettrico
La norma CEI 16-6 si occupa di stabilire un codice letterale per la designazione di alcuni colori.

Nella seguente tabella viene fornito un codice alfabetico (è consigliato l’uso di caratteri maiuscoli ma non è precluso l’impiego di caratteri minuscoli) normalizzato per alcuni colori mentre per altri, non compresi nell’elenco, il codice utilizzato deve essere indicato nella documentazione allegata (schemi elettrici, relazioni tecniche,ecc..).

Tabella 5 - Combinazioni di colori per uno stesso elemento
Colore
Codice letterale
Nero
BK
Marrone
BN
Rosso
RD
Arancione
OG
Giallo
YE
Verde
GN
Blu (compreso azzurro)
BU
Viola (porpora)
VT
Grigio (ardesia)
GY
Bianco
WH
Rosa
PK
Oro
GD
Turchese
TQ
Argento
SR
Verde - giallo
 
GNYE

Le combinazioni di colori devono essere individuate mediante la composizione di codici dei diversi colori, nell’ordine indicato nella Tab.4.

Esempio: – Un elemento bicolore rosso e blu: RDBU.
Elementi distinti colorati diversamente devono essere designati mediante la combinazione dei codici letterali relativi ad ogni singolo colore separati dal segno più (+).

Esempio: – Un cavo a cinque conduttori isolati costituito da due conduttori neri, uno marrone, uno blu e uno verde-giallo: BK + BK + BN + BU + GNYE

La tabella CEI UNEL 00721 'Colori delle guaine dei cavi elettrici' si occupa della codifica dei colori delle guaine esterne dei cavi con lo scopo di semplificare le operazioni di identificazione di cavi destinati ad applicazioni diverse o appartenenti ad impianti elettrici di differente categoria.

I sistemi di impianti elettrici sono classificati secondo la loro tensione nominale dalla Norma CEI 11-1 in:

  • sistemi di Categoria 0 (Zero) – con tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120 V se in corrente continua;
  • sistemi di Categoria I (Prima) – con tensione nominale maggiore di 50 V e minore o uguale a 1.000 V in corrente alternata o da oltre 120 V fino a 1.500 V compreso se in corrente continua;
  • sistemi di Categoria I I (Seconda) - con tensione nominale maggiore di 1.000 V e minore o uguale a 30.000 V in corrente alternata o da oltre 1.500 V fino a 30.000 V compreso se in corrente continua;
  • sistemi di Categoria III (Terza) – con tensione nominale superiore a 30.000V

I colori possono rivestire solo superficialmente la guaina dei cavi oppure far parte dell’intera massa del rivestimento di protezione, ma in ogni caso devono sempre essere facilmente ed inequivocabilmente riconoscibili. Pertanto non devono modificarsi nel tempo per l’azione della luce, degli agenti atmosferici e delle sostanze abitualmente presenti nel luogo di posa. Di seguito si riporta la tabella riassuntiva proposta dalla Norma (la Norma si applica solo ai cavi rispondenti a norme nazionali) con i colori delle guaine esterne dei cavi in relazione al loro uso e alla categoria del sistema di impiego.

Tabella 6 - Colori delle guaine dei cavi elettrici
N.
Tensione di riferimento
Applicazione prevista
Impianti
Colore
Tensione nominale
U0/U
Tensione massima
Um
1
-
-
Cavi telefonici
-
Nero
Grigio
Blu
Verde
2
300 / 300 V
300 / 500 V
450 / 750 V
0,6 / 1 kV
-
-
-
1,2 kV
Cavi per segnalazioni e comandi
Categoria 0 e I
3
300 / 300 V
300 / 500 V
450 / 750 V
0,6 / 1 kV
-
-
-
1,2 kV
Cavi per energia a corrente alternata
Categoria I
4
3,6 / 6 kV
2,3 / 3 kV
3,6 / 6 kV
6 / 6 kV
6 / 10 kV
12 / 20 kV
18 / 30 kV
7,2 kV
3,6 kV
7,2 kV
7,2 kV
12 kV
24 kV
36 kV
Cavi per energia a corrente alternata
Categoria II
Rosso
5
Qualsiasi
--
Cavi per energia a corrente continua
Per tensioni oltre 50 V fino a 30000 V
Giallo

Equipaggiamento elettrico delle macchine: identificazione dei conduttori
La CEI EN 60204-1 (CEI 44-5 “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”) stabilisce che l’identificazione dei conduttori mediante colori non è indispensabile, è ammesso in alternativa utilizzare altri metodi di designazione come ad esempio collari siglati o colorati. Se l’identificazione avviene tramite colori possono essere usati i seguenti colori: nero, marrone, rosso, arancio, giallo, verde, blu , viola, grigio, bianco, rosa, turchese. In questo caso il colore deve essere esteso a tutta la lunghezza del conduttore mediante la colorazione dell’isolante o con segnali dello stesso colore.

Il colore blu chiaro deve essere utilizzato per il neutro mentre i colori verde e giallo non devono essere utilizzati dove si presenta la possibilità di confusione con la combinazione giallo-verde. Il bicolore giallo-verde deve essere destinato esclusivamente ai collegamenti equipotenziali e di protezione. Non è comunque tassativa (come invece accade negli impianti utilizzatori) l’individuazione con questi colori essendo possibile adottare per l’identificazione altri metodi come ad esempio un collare chiaramente visibile in ogni punto di collegamento con il segno grafico per il conduttore di protezione oppure per il neutro.

Gli altri conduttori possono essere identificati indifferentemente: mediante colore (colorazione completa o con una o più bande), numeri, caratteri alfanumerici, o con una combinazione di colori e numeri o caratteri alfanumerici (i numeri devono essere in caratteri arabi ,mentre le lettere, sia maiuscole che minuscole, devono essere in carattere romano).

Se la codifica è ottenuta per mezzo di colori è consigliabile utilizzare:

  • il nero per i circuiti di potenza in AC e DC;
  • il rosso per circuiti di comando in AC;
  • il blu per circuiti di comando in DC (quando non c’è il rischio di confusione con il neutro);
  • l’arancio per i circuiti di comando e di interblocco alimentati da una sorgente di potenza esterna.

Codice cromatico per pulsanti e indicatori luminosi

Le Norme di riferimento per la definizione dei colori da attribuire a pulsanti ed indicatori luminosi sono la EN 60073 CEI 16-3 “Principi fondamentali e di sicurezza per l’interfaccia uomo-macchina, la marcatura e l’identificazione - Principi di codifica per gli indicatori e per gli attuatori” e la EN 60204-1 CEI 44-5 “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”.


Colori distintivi dei pulsanti

Per i comandi di marcia/arresto si utilizzano pulsanti di colore bianco, grigio o nero. Il bianco si preferisce per l’avviamento mentre il nero per l’arresto ma è possibile utilizzare anche il grigio, sia per la marcia sia per l’arresto, ed il verde solo per la marcia. Il colore rosso deve essere utilizzato come pulsante d’arresto o di interruzione di emergenza anche se può essere impiegato per l’arresto in condizioni normali purché non sia utilizzato vicino ad un comando per operazioni di emergenza.

Il grigio (è ammesso anche il bianco e il nero ma è vietato impiegare pulsanti rossi, gialli o verdi) è utilizzato prefribilmente per i pulsanti che determinano alternativamente l’avviamento e l’arresto. Il bianco, il grigio o il nero sono da prediligere per i pulsanti che determinano il funzionamento quando sono premuti e l’arresto quando sono rilasciati (per es. comando ad azione mantenuta) mentre per questo scopo non devono essere usati il rosso, il giallo o il verde . I colori ammessi, relativamente al tipo di funzione, sono indicati in Tab. 7.

Tabella 7 - Codice dei colori dei pulsanti
Colore
Significato
Descrizione
Esempi applicativi
Rosso
Emergenza
Azione in condizione di pericolo o emergenza
Comando di arresto d’emergenza
Giallo
Anormale
Azione in caso di condizione anormale
Intervento manuale per riavviare un ciclo automatico interrotto
o per sopprimere una condizione anormale
Verde
Sicurezza
Azionare per predisporre una condizione di sicurezza
Comando di avviamento
Blu
Obbligatorio
Azione di ripristino (reset)
Ripristino relè di protezione intervenuto
Bianco
Manovra ordinaria
Azione per l’avvio generale delle funzioni ad eccezione dell’arresto di emergenza
Avviamento, inserzione
Grigio
Comando ad impulsi (avviamento-disinserzione)
Nero
Comando ad azione mantenuta


Colori degli indicatori luminosi

L’impiego del colore e l’uso intermittente delle segnalazioni luminose sono i mezzi più efficaci per richiamare l’attenzione degli addetti, i colori per dare una priorità, e le intermittenze per allertare l’operatore. Gli indicatori luminosi e i visualizzatori svolgono quindi una funzione di interfaccia fra la macchina e l’operatore e forniscono, tramite il loro colore, le seguenti informazioni:

  • segnalazione - I colori rosso, giallo,verde e blu sono normalmente utilizzati per attirare l’attenzione dell’operatore o per comunicargli di eseguire una determinata manovra;
  • conferma - I colori blu e bianco sono abitualmente usati (in alcuni casi si può usare anche il colore verde) per convalidare un comando, o una particolare condizione, o per confermare la fine di un periodo di cambiamento o di transizione.

In relazione allo stato della macchina le gemme degli indicatori luminosi devono avere i colori indicati nella Tab. 8, a meno che non esistano diversi accordi tra fornitore e utilizzatore, Ai colori possono essere attribuiti anche significati diversi (Norma Europea EN 60073) quando lo richiede la sicurezza delle persone e dell’ambiente circostante o lo stato dell’equipaggiamento elettrico. Se gli addetti ai comandi sono persone che non distinguono bene i colori o se i colori non sono ben riconoscibili è bene utilizzare oltre il colore ulteriori metodi di codifica.

Tabella 8 - Codice dei colori degli indicatori luminosi
Colore
Significato
Spiegazione
Rosso
Emergenza
Condizioni pericolose, situazione che necessita di una risposta immediata
Giallo
Anormale
Attenzione
Condizione anormale
Condizione critica imminente
Verde
Sicurezza
Condizione normale
Indica una condizione sicura oppure un’autorizzazione a procedere
Blu
Obbligatorio
Indicazione di una condizione che richiede un’azione dell’operatore
Bianco
Nessun significato specifico
Qualsiasi significato può essere utilizzato tutte le volte che si presenta un dubbio sull’uso di rosso, giallo, verde


Pulsanti luminosi

Gli attuatori dei pulsanti luminosi devono essere colorati secondo quanto indicato nelle Tab. 7 e 8. Il bianco deve essere usato nei casi di difficile individuazione di un colore adeguato ed il rosso, da usare per l’attuatore dell’arresto di emergenza, non deve dipendere dall’illuminazione della sua lampadina.


Torrette luminose

L’uso di torrette luminose (fig. 2) ha lo scopo di raccogliere in un unico dispositivo di segnalazione ben visibile tutte le informazioni necessarie in un determinato ambito. Sono dei piccoli semafori che normalmente trasmettono informazioni a persone che si trovano in loco occasionalmente, diverse quindi dagli operatori della macchina. Possono fornire indicazioni relative alla sicurezza ma anche allo stato di funzionamento in cui si trova la macchina in un determinato momento. In ogni caso è bene che il significato dei segnali sia codificato in modo univoco (segnalazione per la sicurezza o di processo) e che le persone che frequentano gli ambienti siano adeguatamente istruite sul significato dei segnali forniti dalle torrette.



I colori della sicurezza

Il riferimento legislativo che occorre tener presente è il D. Lgs 493/96, attuazione della direttiva europea 92/58/CEE, concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro. Tale decreto stabilisce degli obblighi per il datore di lavoro, quali:

  • fare uso di segnaletica di sicurezza per impedire comportamenti pericolosi, avvertire dei pericoli esistenti, prescrivere comportamenti sicuri, fornire indicazioni relative alle uscite di sicurezza e ai mezzi di soccorso e altre informazioni in materia di sicurezza;
  • informare e formare i lavoratori e i rappresentanti per la sicurezza;
  • seguire le norme di buona tecnica, per le ipotesi non considerate dal decreto;

Anche i lavoratori, per non pregiudicare il conseguimento delle finalità stabilite, devono attenersi ad alcune regole fra le quali quella di non modificare o rimuovere, senza autorizzazione, i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo (art. 5 del Decreto legislativo 626/96).

Della segnaletica di sicurezza si occupa l’UNI che ha prodotto le seguenti norme:

  • Norma UNI 7543-1 “Colori e segnali di sicurezza - Prescrizioni generali”;
  • Norma UNI 7543-2 “Colori e segnali di sicurezza - Proprietà colorimetriche e fotometriche delle superfici”;
  • Norma UNI 7543-3 “Colori e segnali di sicurezza – Avvisi”;

Da non dimenticare nepppure la Norma ISO 3864 “Colori e segnali di sicurezza” e la IEC 80416-1 “Basic principles for graphital symbols for use on equipment – Creation of symbol originals”.

A proposito di colori, prendendo in considerazione la Norma UNI 7543-1 e il Dlgs 493/96 che si occupa di colori e segnali di sicurezza da utilizzare ai fini di prevenire le situazioni di emergenza sui luoghi di lavoro, le definizioni principali da prendere in considerazione sono le seguenti:

  • colore di sicurezza - Colore di caratteristiche definite, al quale è assegnato un determinato significato relativo alla sicurezza;
  • colore di contrasto - Colore di caratteristiche definite, avente lo scopo di porne in risalto un altro;
  • colorazione (di sicurezza) - Colore di sicurezza applicato ad una superficie senza alcun riferimento a figure geometriche o segni grafici, allo scopo di attirare l'attenzione ai fini della sicurezza;
  • segnale di sicurezza - Segnale che esprime un messaggio di sicurezza, ottenuto con la combinazione di una figura geometrica, di colori e di un segno grafico, simbolo o pittogramma, fornisce una indicazione determinata e può essere corredato da un segnale supplementare;
  • segnaletica di sicurezza - Segnaletica che, riferita ad un determinato oggetto o ad una determinata situazione o attività, trasmette mediante un segnale di sicurezza od una colorazione quelle indicazioni che hanno rapporto con la sicurezza
    1. segnale di divieto - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo.
    2. segnale di avvertimento o pericolo - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che avverte di un rischio o pericolo.
    3. segnale di obbligo o prescrizione - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che prescrive un determinato comportamento.
    4. segnale di salvataggio o soccorso - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio.
    5. segnale di ubicazione delle attrezzature antincendio - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che fornisce indicazioni relative alla ubicazione delle attrezzature antincendio.
    6. segnale di informazione - Segnale che fornisce indicazioni diverse da divieto, avvertimento, obbligo e salvataggio;
  • segnale supplementare - Segnale che viene impiegato solo in combinazione con uno dei 6 tipi di segnali di sicurezza elencati e che fornisce indicazioni complementari;
  • contorno (o bordo di contrasto) - Area esterna al segnale avente funzione di porlo in risalto rispetto allo sfondo. Il contorno, se presente, deve avere dimensione non minore di 1 mm e deve essere di colore bianco per tutti i segnali e bianco o giallo per i segnali di avvertimento o pericolo.
  • segno grafico, simbolo o pittogramma - Immagine che viene utilizzata in uno dei segnali di sicurezza per trasmettere indicazioni relative alla sicurezza, senza utilizzare testo;
  • mancanza di segnali unificati - Qualora non esista un segno grafico, simbolo o pittogramma unificato specifico per designare una situazione particolare, il messaggio deve essere trasmesso utilizzando preferibilmente il segnale di sicurezza generico accompagnato da un testo posto su un segnale supplementare.

Quando si utilizzano i cartelli segnaletici devono essere rispettati i criteri indicati nella seguente tabella.

Tabella 9 - Significato dei colori di sicurezza
Descrizione
Colore
Forma
Funzione
ANTINCENDIO
ROSSO
pittogramma bianco su fondo rosso; il rosso deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello
QUADRATA O RETTANGOLARE
Indicazione ed ubicazione attrezzature antincendio
SALVATAGGIO O SOCCORSO, SICUREZZA
VERDE
pittogramma bianco su fondo verde; il verde deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello
QUADRATA O RETTANGOLARE
fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio
AVVERTIMENTO
GIALLO
pittogramma nero su fondo giallo; bordo nero il giallo deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello
TRIANGOLARE
avverte di un rischio o pericolo
PRESCRIZIONE
AZZURRO
pittogramma bianco su fondo azzurro; l'azzurro deve coprire almeno il 50% delal superficie del cartello
ROTONDA
prescrive un determinato comportamento o obbliga ad indossare un dispositivo di protezione individuale
DIVIETO, PERICOLO
ROSSO
pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda (verso il basso da sinistra a destra lungo il simbolo, con un'inclinazione di 45°) rossi (il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello)
ROTONDA
ha la funzione di vietare un comportamento che potrebbe far correre o causare pericolo
INFORMAZIONE
VARI
VARIE
fornisce indicazioni diverse
SUPPLEMENTARI
NERO
se su fondo bianco o su fondo giallo
BIANCO
se su fondo di colore di sicurezza (escluso il giallo)
RETTANGOLARE
fornisce indicazioni supplementari


I colori delle spine e prese per uso industriale


Le prese ad uso industriale sono trattate dalla Norma CEI EN 60309-1–CEI 23-12/1 “Spine e prese per uso industriale”. La tensione nominale di impiego, oltre alla normale marcatura, può essere individuata tramite un colore. In questo caso la Norma fornisce il codice dei colori che deve essere utilizzato (Tab. 10).

Tabella 10 - Codice colori delle prese e spine per l'uso industriale
Tensione nominale di impiego (V)
Colore
da 20 a 25
viola
da 40 a 50
bianco
da 100 a 130
giallo
da 200 a 250
blu
da 380 a 480
rosso
da 500 a 690
nero

Principali Norme e Leggi citate nella presente guida:

  • CEI UNEL 00721 - “Colori delle guaine dei cavi elettrici”;
  • CEI EN 60446 (CEI 16-4) “Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici”;
  • CEI-UNEL 00722 - “Identificazione delle anime dei cavi”;
  • CEI 16-6 - “Codice di designazione dei colori per elettrotecnica generale
  • e materiali per uso elettrico”
  • La CEI EN 60204-1 (CEI 44-5) - “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”;
  • CEI EN 60309-1 (CEI 23-12/1) - “Spine e prese per uso industriale”.
  • EN 60073 (CEI 16-3) “Principi fondamentali e di sicurezza per l’interfaccia uomo-macchina, la marcatura e l’identificazione - Principi di codifica per gli indicatori e per gli attuatori”
  • EN 60204-1 (CEI 44-5) - “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”.
  • Norma UNI 7543-1 - “Colori e segnali di sicurezza - Prescrizioni generali”;
  • Norma UNI 7543-2 - “Colori e segnali di sicurezza - Proprietà colorimetriche e fotometriche delle superfici”;
  • Norma UNI 7543-3 - “Colori e segnali di sicurezza – Avvisi”;
  • Norma ISO 3864 - “Colori e segnali di sicurezza”
  • IEC 80416-1 - “Basic principles for graphital symbols for use on equipment – Creation of symbol originals”;
  • CEI UNEL 00721 - “Colori delle guaine dei cavi elettrici”
  • Norma CEI 64-8 - “Impianti elettrici utilizzatori”;
  • D. Lgs 493/96 – “Segnaletica di sicurezza – direttiva 92/58/CEE”;
  • D. Lgs 626/96 – “Sicurezza e salute dei lavoratori”.